Chi sono

CIAO, SONO SERENA.

A 20 anni pensavo di poter spaccare il mondo. A 38 pensavo fosse troppo tardi.

Nel frattempo avevo studiato di più, lavorato di più, sbagliato di più e imparato molto di più. Quindi sì: matematicamente non aveva molto senso.

Serena

FACCIAMOLA BREVE

Ho iniziato presto. Poi mi sono complicata la vita.

A vent'anni avevo creato un brand di abbigliamento per bambini. Avevo costruito un profilo che oggi, anche dopo anni di inattività, ha ancora circa 25.000 follower.

All'epoca non mi chiedevo continuamente se fossi abbastanza pronta, abbastanza esperta o abbastanza credibile.

Facevo.

Negli anni successivi ho aperto progetti, ne ho chiusi altri, fatto tentativi riusciti meglio e tentativi riusciti decisamente peggio.

Ho studiato marketing, comunicazione, social e strumenti digitali. Ho lavorato. Ho cambiato idea. Ho sbagliato. Ho ricominciato.

Insomma, il curriculum perfetto per una persona che a un certo punto ha deciso di usare tutto questo materiale per convincersi di aver perso il momento giusto.

IL PARADOSSO

Avevo diciotto anni di esperienza in più. E molta meno fiducia nel fatto di poterla usare.

20 ANNI

Meno esperienza.

Più incoscienza, più faccia tosta, meno domande inutili.

38 ANNI

Più esperienza.

Più capacità, più conoscenze e una quantità industriale di dubbi.

A un certo punto ho capito che non ero diventata troppo grande per costruire qualcosa di mio. Mi ero semplicemente convinta di esserlo.

QUINDI, OGGI?

Non ti dirò di mollare tutto e inseguire la tua passione.

Anche perché le bollette, con una certa arroganza, continuano ad arrivare.

Credo però che molte persone abbiano già accumulato passioni, competenze ed esperienze che potrebbero diventare qualcosa di molto più concreto.

Il problema è che spesso non sanno da dove partire, quale parte può davvero avere valore per qualcuno, come trasformarla in un'offerta o come iniziare a comunicarla.

Ed è esattamente il pezzo su cui voglio lavorare.

IL MIO MODO DI LAVORARE

Poche formule magiche. Molti passaggi concreti.

01

Partiamo da quello che hai.

Non dalla business idea geniale che dovrebbe comparire mentre fai la doccia.

02

Capiamo se interessa davvero a qualcuno.

Perché una passione è un ottimo punto di partenza. Non è automaticamente un business.

03

Costruiamo qualcosa di vendibile.

Un servizio, una consulenza, un workshop, una guida o un prodotto digitale.

04

Impariamo a parlarne.

Con contenuti che facciano capire chi sei, cosa fai e perché qualcuno dovrebbe ricordarsi di te.

IO, IN DUE RIGHE

Studio tutto. Semplifico quasi tutto.

Mi piacciono il marketing, la comunicazione, i social e tutti quegli strumenti digitali che fanno venire voglia alle persone normali di chiudere il computer.

Io invece tendo ad aprire altre dodici schede.

La parte che preferisco, però, è prendere qualcosa che sembra complicato e trasformarlo in una sequenza di passaggi comprensibili e applicabili.

Niente lezioni dalla cattedra. Preferisco sporcarci le mani.

E ADESSO TOCCA A TE

Forse non devi inventarti una nuova vita.

Forse devi guardare diversamente quella che hai già.

Scopri da dove partire